Posa mosaico 20×20 in bagno: Bisazza New Giovanna a Milano

7 min di lettura

Mosaici Bisazza 20 x 20 mm nei bagni a Milano

Questa è la posa di un mosaico 20×20 mm in bagno che abbiamo fatto a Milano, raccontata fase per fase. Il rivestimento è un mosaico di vetro Bisazza, miscela New Giovanna, con tessere da 20×20 mm montate su rete.

Vi spieghiamo perché abbiamo rasato due volte e come si evita il reticolo tra un foglio e l’altro.

Il mosaico scelto: Bisazza 20×20 mm, miscela New Giovanna

Per questo bagno il cliente ha scelto la miscela New Giovanna di Bisazza. È un mosaico di vetro con tessere piccole, da 20×20 mm, che si adatta bene alle superfici di un bagno: pareti, angoli, nicchie e piatto doccia.

Composizione e tessere bisellate

La miscela unisce tre colori della gamma Bisazza: VTC 20.10, SM 01 e GW 01. Le tessere sono bisellate, cioè con i bordi leggermente smussati, e sono disposte sul foglio in modo casuale. Ogni foglio porta 225 tessere.

Lo spessore è di soli 4 mm e il peso è di circa 7 kg al metro quadrato. Questo conta soprattutto nelle ristrutturazioni: tra mosaico, collante e rasature, l’ingombro sulla parete resta contenuto.

Dove si può usare: bagno, doccia, pavimento

Secondo il produttore questa miscela va bene come rivestimento interno ed esterno, in doccia e a pavimento interno con traffico leggero. Non è indicata per i pavimenti esterni.

Una domanda che ci fanno spesso riguarda il piatto doccia. Il vetro lucido sotto i piedi non dà problemi: con tessere così piccole ci sono tantissime fughe, e sono proprio le fughe a dare aderenza al piede bagnato. Lo stesso vale per una doccia in muratura rivestita in mosaico.

Preparazione delle superfici

Prima di aprire un sacco di colla guardiamo le pareti. Controlliamo la planarità, le crepe, i punti che suonano vuoti, gli spigoli fuori squadra.

In questo bagno la prima fase è stata sistemare le irregolarità più marcate del supporto.

Zone umide: prima si impermeabilizza

Il bagno è una zona umida, e lì c’è una regola che non saltiamo mai. Doccia e zone esposte all’acqua vanno impermeabilizzate con un prodotto compatibile con il collante e con il mosaico. Il mosaico e lo stucco non sono una barriera all’acqua: la tenuta la fa l’impermeabilizzazione sotto.

L’ordine è sempre lo stesso: si sistemano le irregolarità del supporto, si impermeabilizzano le zone umide, poi si rasa e infine si posa il mosaico.

Rasatura: perché il fondo deve essere bianco e liscio

Abbiamo fatto due rasature con lo stesso collante della posa: Ad hoc di Bisazza miscelato con il lattice Ultra. Con il mosaico Bisazza la rasatura del fondo la facciamo con il loro collante, così fondo e posa lavorano insieme.

Le ragioni sono due. Una parte delle tessere, le Vetricolor, è traslucida: se sotto c’è un fondo grigio o a macchie, il loro colore cambia da un punto all’altro. Un fondo bianco e uniforme fa uscire i colori della miscela come sono.

La seconda ragione è la planarità. Una tessera da 20×20 mm segue ogni avvallamento della parete: su un fondo storto le tessere escono di piano e il riflesso del vetro mette in evidenza ogni onda.

Posa del mosaico 20×20 mm in bagno con Ad hoc e Ultra

Per incollare il mosaico abbiamo usato ancora Ad hoc più Ultra. Ad hoc è un collante cementizio bianco, a scivolamento verticale nullo: i fogli restano dove li mettiamo, anche in parete. Ultra è un lattice da miscelare solo con Ad hoc. Rende l’impasto cremoso e il collante indurito flessibile.

Allineamento delle fughe tra i fogli

Il punto delicato di una posa con il mosaico su rete è l’incontro tra un foglio e l’altro. Se la distanza tra due fogli è diversa da quella tra le tessere, a lavoro finito si vede un reticolo di quadrati. È un difetto che si vede spesso nei bagni in mosaico.

In cantiere facciamo così: posiamo alcuni fogli e, prima che la colla indurisca, regoliamo a mano la distanza tra una tessera e l’altra, soprattutto dove un foglio incontra l’altro. Lavoriamo a colla fresca perché, quando il collante comincia a fare presa, le tessere non si spostano più senza rovinare l’adesione. Lo abbiamo imparato in oltre 25 anni di posa: le tessere si correggono finché la colla è fresca.

Un buon posatore si riconosce da qui: tessere spaziate in modo uniforme e fogli che spariscono.

Stuccatura epossidica con Fillgel Plus UVR

Per le fughe abbiamo usato lo stucco epossidico Bisazza Fillgel Plus UVR. È una pasta bicomponente che resiste bene all’usura e ai raggi UV, e si applica e si pulisce con facilità.

In bagno l’epossidico ha un vantaggio concreto rispetto a uno stucco cementizio: non assorbe acqua e sporco. Le fughe restano del loro colore e si puliscono con un detergente neutro. Con tessere da 20×20 mm le fughe sono tante, e per questo lo stucco pesa molto sulla resa finale.

Vantaggi del mosaico di vetro in bagno

  • Resiste a sbalzi di temperatura, gelo, agenti chimici, luce e macchie.
  • Il mosaico è spesso solo 4 mm: anche con collante e rasature l’ingombro resta contenuto.
  • Segue curve, nicchie e spigoli senza vincoli di forma.
  • Permette miscele, sfumature o decori su misura.
  • Si pulisce facilmente, soprattutto con fughe epossidiche.

Un consiglio sulla luce, che vale per ogni parete in mosaico. La luce va frontale, mai di taglio rasente alla parete: una luce che corre lungo il rivestimento mette in risalto ogni minima differenza di piano. Con una luce frontale il vetro dà il meglio dei suoi colori. Ne parliamo meglio nell’articolo sull’illuminazione del mosaico.

Per tenere il bagno in ordine nel tempo abbiamo scritto una guida su come si pulisce il mosaico.

Galleria fotografica

Nello stesso lavoro abbiamo posato anche la miscela Bisazza Smoke, sempre in formato 20×20 mm, con le stesse fasi e gli stessi prodotti.

Con la stessa miscela abbiamo realizzato un altro bagno con la miscela New Giovanna e vasca rotonda. Gli altri bagni Bisazza che abbiamo posato a Milano sono raccolti in bagni in mosaico Bisazza a Milano, e tutti i nostri lavori nella pagina dei bagni in mosaico.

Prodotti utilizzati

  • Mosaico Bisazza, miscela New Giovanna, tessere 20×20 mm su rete.
  • Mosaico Bisazza, miscela Smoke, tessere 20×20 mm.
  • Collante Ad hoc Bisazza: composto cementizio bianco ad alte prestazioni, a scivolamento verticale nullo, per mosaico vetroso. Usato per le due rasature e per la posa.
  • Ultra Bisazza: lattice elasticizzante da miscelare solo con Ad hoc, rende il collante indurito deformabile e flessibile.
  • Fillgel Plus UVR Bisazza: stucco epossidico bicomponente, resistente all’usura e ai raggi UV.

Domande frequenti

Il mosaico 20×20 mm va bene anche dentro la doccia e a pavimento?

Sì. Secondo il produttore la miscela New Giovanna è adatta alla doccia e ai pavimenti interni a traffico leggero, mentre non è indicata per i pavimenti esterni. Nel piatto doccia il vetro non dà problemi di aderenza, perché le tante fughe delle tessere piccole fanno presa sotto il piede.

Che colore di stucco scegliere con la miscela New Giovanna?

Il produttore consiglia lo stucco epossidico Fillgel Plus nel colore 1101 bianco alabastro. Un colore chiaro lascia leggere la miscela senza disegnare un reticolo scuro tra le tessere. Prima di decidere conviene provare lo stucco su un pezzo di mosaico.

Come si pulisce il mosaico del bagno?

Per la pulizia di tutti i giorni basta un panno morbido con un detergente neutro. Meglio evitare prodotti acidi o abrasivi, che possono rovinare fughe e superfici. Con le fughe epossidiche lo sporco resta in superficie e si toglie facilmente.

Quante tessere ci sono in un foglio di New Giovanna e quanto pesa al metro quadrato?

Ogni foglio porta 225 tessere da 20×20 mm, montate su rete. Il mosaico ha uno spessore di 4 mm e pesa circa 7 kg al metro quadrato.

Serve impermeabilizzare prima di posare il mosaico in bagno?

Sì, nelle zone umide come la doccia l’impermeabilizzazione è sempre obbligatoria e va fatta con un prodotto compatibile con il collante. L’ordine è: si sistemano le irregolarità del supporto, si impermeabilizza, poi si rasa e infine si posa il mosaico.

Posa del mosaico 20×20 mm in bagno: chiedete un preventivo gratuito

Atzori Mosaici posa mosaico tradizionale e artistico dal 1998, con più di 1.000 cantieri in Italia e in Europa. La sede è a Valera Fratta, in provincia di Lodi, e lavoriamo sempre presso i clienti, anche a Milano.

Per prepararvi il preventivo ci servono le misure delle pareti, qualche foto e il mosaico che avete scelto o che state valutando. Mandateci queste informazioni e richiedete un preventivo gratuito, oppure compilate il modulo qui sotto.




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    Marco e Iolanda

    Siamo Marco e Iolanda e facciamo con passione e precisione i posatori di mosaico artistico e tradizionale.
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